Condizioni di trading
Strumenti
Il prezzo dell'oro ha superato con decisione la soglia di 5.000$ l'oncia, segnando il ritorno degli acquirenti sul mercato dopo una serie di sessioni estremamente volatili. Questo impulso di domanda, nato sui cali recenti, indica un rinnovato interesse per i metalli preziosi come strumento di conservazione del capitale in un contesto di incertezza.
Lunedì, durante le contrattazioni asiatiche, l'oro è salito dell'1,7%, facendo un passo importante verso il recupero dopo il crollo storico della fine del mese scorso. Molti operatori collegano quel forte ribasso a una serie di fattori, tra cui cambi nella politica monetaria delle banche centrali e l'aumento del sentiment speculativo.
Tuttavia, l'attuale attività di mercato dimostra che gli investitori non hanno fretta di svalutare l'oro. Il ritorno degli acquirenti in cerca di occasioni sui ribassi sottolinea il ruolo del metallo come bene rifugio. Sembra che la turbolenza di breve periodo abbia rafforzato la fiducia nell'attrattività dell'oro a lungo termine, soprattutto alla luce dell'instabilità economica globale e dell'aumento delle aspettative inflazionistiche.
Il recupero del prezzo fino a un livello significativo come 5.000$ apre nuovi orizzonti per il movimento del mercato. Potrebbe indicare la continuazione di una fase rialzista, sostenuta sia da fattori fondamentali sia dalla ritrovata fiducia degli investitori. Molti esperti sottolineano che anche la Cina ha svolto un ruolo significativo nell'aumento dell'oro.
I dati pubblicati nel weekend hanno mostrato che la banca centrale cinese ha continuato ad acquistare oro per il 15° mese consecutivo, evidenziando la tenuta della domanda ufficiale, una componente importante del prolungato mercato rialzista che ha preceduto il recente crollo. Sul mercato si vocifera inoltre che i regolatori cinesi abbiano raccomandato alle istituzioni finanziarie di ridurre le loro partecipazioni in titoli del Tesoro statunitensi, citando preoccupazioni per i rischi di concentrazione e la volatilità del mercato. I funzionari avrebbero invitato le banche a limitare gli acquisti di titoli di Stato USA e a ridurre le posizioni laddove la quota fosse elevata. Tutto ciò potrebbe favorire nuovi acquisti di oro nelle prossime settimane.
Al momento l'oro ha recuperato circa la metà delle perdite subite dal massimo storico raggiunto il 29 gennaio di quest'anno. Anche l'argento è salito.
Per le prospettive future, la capacità dell'oro di mantenersi stabilmente sopra la soglia dei 5.000$ sarà cruciale per capire se il mercato passerà da un rimbalzo reattivo a un'ulteriore ripresa sostenuta.
Dal punto di vista tecnico, gli acquirenti devono conquistare la resistenza immediata a 5.051$ per puntare al livello successivo a 5.137$, oltre il quale la rottura sarà piuttosto difficile. L'obiettivo più ambizioso è l'area a 5.223$. In caso di ribasso, i venditori cercheranno di riprendersi il controllo di 4.975$: la rottura di questa fascia danneggerebbe seriamente le posizioni long e potrebbe spingere l'oro verso il minimo a 4.893$, e poi fino a 4.835$.
Le recensioni analitiche di InstaForex ti renderanno pienamente consapevole delle tendenze del mercato! Essendo un cliente InstaForex, ti viene fornito un gran numero di servizi gratuiti per il trading efficiente.