Condizioni di trading
Strumenti
Gli indici azionari hanno chiuso ieri in modo contrastato. L'S&P è sceso dello 0,01%, mentre il Nasdaq 100 è calato dello 0,16%. Anche il Dow Jones industriale è sceso dello 0,13%.
Tuttavia, gli indici asiatici hanno continuato a salire per il quinto giorno consecutivo, ampliando il divario rispetto ai mercati americani quest'anno, poiché valutazioni relativamente più basse e prospettive di crescita più sicure hanno attratto gli acquirenti. L'indice MSCI Asia Pacific è salito dello 0,6%, raggiungendo un livello record. Dall'inizio dell'anno l'indice è aumentato di circa il 13%, segnando il miglior avvio d'anno rispetto all'S&P 500. L'indice statunitense è cresciuto solo dell'1,4%, classificandosi 69° su 92 indici. La Corea del Sud è stata il mercato più performante al mondo, con un rialzo del 30%.
I rendimenti dei titoli del Tesoro hanno continuato a scendere, attestandosi al 4,18%, poiché i trader hanno rivisto al ribasso le aspettative sui tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso dell'anno. I mercati monetari ora prezzano il primo taglio della Fed solo per luglio, mentre in precedenza si prevedeva giugno. Ciò è avvenuto dopo che a gennaio l'economia statunitense ha creato 130.000 nuovi posti di lavoro, il doppio delle attese.
Un tale incremento occupazionale, superiore alle aspettative più ottimistiche, ha indotto il mercato a rivedere la probabilità di un prossimo allentamento della politica monetaria della Fed. Le precedenti attese suggerivano che la Fed avrebbe potuto iniziare a ridurre i tassi già a giugno, reagendo a segnali di possibile rallentamento del mercato del lavoro. Tuttavia i dati di gennaio hanno mostrato una sorprendente solidità e vigore dell'economia americana: la creazione di 130.000 posti, più del doppio delle previsioni di 60–70.000, indica che l'economia continua a crescere con sicurezza, nonostante le preoccupazioni per un rallentamento. Questo ha costretto gli operatori dei mercati monetari a spostare il previsto primo taglio a luglio.
Con un mercato del lavoro robusto e senza segnali evidenti di recessione, la banca centrale tenderà probabilmente a mantenere i tassi correnti più a lungo, per evitare di innescare una ripresa inflazionistica eccessiva. Ciò significa che qualsiasi ulteriore riduzione dei tassi dipenderà da nuovi segnali più convincenti di debolezza dell'attività economica o della pressione inflazionistica.
In altri segmenti di mercato, Bitcoin è sceso e ha oscillato intorno a 67.100 dollari, mentre il Dollar Spot Index ha recuperato le perdite precedenti e ha guadagnato lo 0,1%. Le obbligazioni giapponesi a lunghissimo termine hanno proseguito il loro rally post‑elettorale, poiché la storica vittoria del primo ministro Sanae Takaichi alle elezioni dello scorso fine settimana ha rassicurato gli investitori riguardo alla politica fiscale. I prezzi del petrolio sono saliti, poiché le tensioni in Medio Oriente hanno prevalso sulle preoccupazioni per il crescente eccesso di offerta. L'oro è calato dopo che i dati convincenti sul mercato del lavoro USA hanno ridotto le attese di tagli dei tassi da parte della Fed.
Per quanto riguarda il quadro tecnico dell'S&P 500, oggi l'obiettivo principale per gli acquirenti sarà superare la resistenza più vicina a 6.961$. Questo consentirebbe di sostenere la dinamica rialzista e aprirebbe la strada verso un nuovo livello di 6.975$. È altrettanto prioritario mantenere il controllo sopra 6.989$ per consolidare la pressione rialzista. Se il prezzo dovesse scendere a causa del calo della propensione al rischio, gli acquirenti dovranno intervenire a 6.946$: un'eventuale rottura spingerebbe rapidamente l'indice verso 6.930$ e aprirebbe la strada a ulteriori ribassi verso l'area di 6.914$.
Le recensioni analitiche di InstaForex ti renderanno pienamente consapevole delle tendenze del mercato! Essendo un cliente InstaForex, ti viene fornito un gran numero di servizi gratuiti per il trading efficiente.