Condizioni di trading
Strumenti
L'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA dovuto alla riluttanza della Fed a tagliare i tassi e l'escalation del conflitto geopolitico in Medio Oriente hanno costretto i ribassisti su USD/JPY a cedere terreno. Lo yen non è in grado di resistere al dollaro USA come valuta rifugio quando i prezzi del petrolio aumentano. Il Giappone è un netto importatore di greggio e il balzo del Brent e del WTI pesa negativamente sulla sua economia.
A favore dei tori su USD/JPY gioca la lunga pausa nei cicli di politica monetaria. A giudicare dai verbali della riunione del FOMC di gennaio, la Fed non ha fretta di tagliare i tassi: servono prove di un ulteriore rallentamento dell'inflazione. Secondo il regolatore i rischi di raffreddamento del mercato del lavoro USA si sono ridotti.
Andamento dell'inflazione core in Giappone
La Banca del Giappone non si affretta ad aumentare i tassi. Soprattutto dopo che a gennaio i prezzi al consumo sono scesi all'1,5%, minimo da marzo 2022, mentre l'inflazione core è scesa al minimo biennale del 2%. Perché inasprire la politica monetaria se la disinflazione è in corso?
Se il costo del denaro negli Stati Uniti e nel Paese del Sol Levante rimarrà ai livelli correnti, almeno fino a giugno, lo spread ampio di circa 300 punti base favorirà l'uso dello yen come valuta di finanziamento nelle operazioni di carry trade. Il dollaro assumerebbe il ruolo di valuta a rendimento, e l'afflusso di capitale verso di esso spingerebbe al rialzo USD/JPY.
Soprattutto se il Giappone non potrà contare sul rimpatrio dei capitali. La retorica conciliante di Sanae Takaichi nei confronti dei mercati li ha portati a credere nella stabilità politica. Il primo ministro ha promesso di non adottare politiche sconsiderate. Il governo assicurerà che il ritmo di crescita del debito sia compatibile con la crescita del PIL. Questo garantisce la sostenibilità delle finanze.
Tuttavia gli investitori sanno che il Partito Liberal‑Democratico cammina sul filo del rasoio. Per rilanciare l'economia servono stimoli fiscali su larga scala. La fiducia in tali misure permette all'attività economica giapponese di crescere con più sicurezza.
Andamento degli indici PMI giapponesi
L'indice PMI manifatturiero è salito fino ai massimi degli ultimi quattro anni, quello dei servizi fino al picco degli ultimi 22 mesi. Le imprese confidano fortemente in stimoli su larga scala, a prescindere dal fatto che Takaichi possa deluderle o meno.
I mercati per ora non sanno a cosa credere: alla disciplina fiscale promessa dal primo ministro o alla sua potenziale prodigalità? Nel secondo caso, si attiverebbe la cosiddetta «Takaichi trade», con conseguente debolezza dello yen contro le principali valute mondiali. Gli investitori attendono indicazioni nel discorso che il capo del governo terrà davanti al parlamento.
Tecnicamente, si è formato un pattern a doppio minimo sul grafico giornaliero USD/JPY. Ciò suggerisce che la correzione sta terminando. La rottura della resistenza a 155,45 sarebbe un segnale per aprire posizioni long. Al contrario, un rifiuto a tali livelli costituirebbe base per vendere il dollaro contro lo yen giapponese.
Le recensioni analitiche di InstaForex ti renderanno pienamente consapevole delle tendenze del mercato! Essendo un cliente InstaForex, ti viene fornito un gran numero di servizi gratuiti per il trading efficiente.